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Copywriting Multilingua

Comunicare efficacemente

Comunicare efficacemente

Scrivere per il web e scrivere su carta

Leggere sul monitor è più faticoso che su carta. La risoluzione è più bassa e la lettura più lenta del 25%. Come conseguenza (oltre alla ricerca di immediatezza) gli utenti del web non leggono, ma scorrono il testo alla ricerca di frasi o parole che attirino la loro ATTENZIONE.

Scrivere per il web diventa così un mestiere in parte diverso dallo scrivere su carta, anche se è basato sulle stesse qualità di fondo.

Sul web vi sono però ulteriori criteri di scrittura e composizione che vanno seguiti per facilitare la lettura, così come vi sono errori da non fare assolutamente.

Ci occupiamo della stesura e della traduzione dei vostri testi in:

  • Italiano
  • Inglese
  • Russo

Scrivere per il web

Alcune regole per un buon copywriting.

Ottimizzare per i motori di ricerca

Ottimizzare per i motori di ricerca

Qualche regola SEO

Create delle pagine prima di tutto per gli utenti, non per i motori di ricerca.
Può sembrare paradossale ma di fatto le modifiche agli algoritmi di casa Google puntano a portare in alto nei risultati i contenuti di qualità penalizzando trucchi e forzature.

Se citate usate a piene mani i link per rimandare alle fonti.
Le buone pratiche che usereste per la carta stampata valgono anche per il virtuale e Google ne sarà felice.

Usate i titoli in ordine: titolo1, titolo2, etc.
Primo perché rende più facile leggere le informazioni vista la chiara struttura del testo.
Secondo perché sembra che i titoli mescolati non piacciano a Google.

Suddividete il testo in paragrafi dando a ciascuno un sottotitolo.

Inserite parole chiave attinenti al contenuto nei titoli e nei paragrafi ma senza strafare.

 

Il linking interno

Il linking interno

Ancora SEO

Sempre a favore dei motori di ricerca, è opportuno linkare – all’interno del vostro post – precedenti vostri articoli.
Questa buona pratica non va incontro solo alle esigenze di visibilità del post ma anche al lettore, poiché rimanda ad altre letture che potrebbero interessarlo o a riferimenti preziosi da tenere sempre bene a mente.

 

Il contenuto

Il contenuto

Scrivere dalla fine all’inizio

Mettete i concetti più importanti in cima.
Non scrivete cioè per arrivare a delle conclusioni attraverso un ragionamento, come insegnano a scuola, o come avviene nei romanzi.

Il web è il regno della concretezza e della concisione. Questa potrebbe essere l’unica regola…

Scrivete in maniera giornalistica.
Scoprendo le vostre carte fin da subito, con l’esposizione della conclusione o della notizia.
I dettagli vanno aggiunti in seguito. Se la lettura viene troncata a metà, l’utente deve aver già incontrato i concetti principali.

L’utente vuole sapere subito se troverà qualcosa che lo interessi. Se la prima frase è promettente, vorrà saperne di più.

Scrivere un buon titolo.
Il titolo è la prima cosa che vedranno i vostri lettori, comparirà nella prima riga dei risultati di ricerca e potrebbe essere l’unico testo visualizzato se l’articolo viene twittato.

 

I sottotitoli

I sottotitoli

Sintesi

Nel web non serve la suspence, serve la sintesi.
Occorre una grande attenzione nella scrittura dei sottotitoli, che devono essere precisi, il loro compito non è creare aspettativa, ma riassumere il contenuto di ciò che segue.

 

I Paragrafi

I Paragrafi

Ancora sintesi

Che le prime frasi siano le più importanti vale non solo per l’intero testo, ma anche per i singoli paragrafi.

Poiché la gente non legge, ma scorre il testo, rendete possibile la comprensione anche solo attraverso le frasi principali poste in cima ai paragrafi o attraverso le frasi chiave, evidenziate.

Dedicate un periodo ad un solo concetto.
Quando avete esaurito quell’argomento e passate al successivo, cambiate periodo.
Questo faciliterà visivamente, ma anche concettualmente, il processo di comprensione del lettore, già abbastanza ostacolato dalla difficoltà di lettura.

 

Lo stile

Lo stile

Dritti al punto

Il web vuole una scrittura pratica e concisa.
E’ meglio evitare di essere troppo letterari, eleganti, involuti. Togliete tutte le parole superflue. Siate oggettivi, concisi e precisi: esprimete in maniera diretta i contenuti, senza perifrasi o espressioni vaghe. Via gli aggettivi non veramente utili. Evitare le frasi lunghe.

 

Espedienti visivi

Espedienti visivi

Un grande aiuto per gli occhi

Spezzate i periodi andando frequentemente a capo.
Un unico blocco di testo viene visto come un ostacolo insormontabile.

Evidenziate le parole chiave.
Per farlo è meglio utilizzare il grassetto, piuttosto che il corsivo come si usa su carta, perché il monitor, composto da pixel orizzontali e verticali, non rende bene i caratteri disposti in diagonale, come nel caso del corsivo.

Potete anche usare un colore per evidenziare il testo.
Dovete usare un colore saturo e non troppo luminoso (se usate il fondo chiaro). Il colore che più risalta all’occhio è il rosso. Ma se lo usate per i link, evitate di usarlo per termini che non sono linkati: generereste confusione negli utenti.

Non utilizzate una colonna di testo troppo larga.
Gli occhi faticano a mantenersi su una riga lunga. Inoltre siamo abituati alle colonne di giornale.

Utilizzare dove possibile elenchi numerati o puntati.
Le voci risultano chiaramente divise e spaziate e piacciono tanto a Google.

Gli articoli non dovrebbero essere troppo lunghi.
Dividere semmai l’argomento in più articoli diversi.

Utilizzate un carattere tipografico standard.
Sarà facilmente riconosciuto e aiuterà la lettura.
I caratteri più diffusi sono: il times, usato molto in stampa, con le grazie che aiutano la lettura; l’arial e il verdana, senza grazie, più leggibili su monitor specialmente con caratteri di dimensioni piccole (soprattutto il Verdana); il courier, carattere con grazie monospaziato, che ricorda la macchina da scrivere.

 

Conclusioni.

A questi suggerimenti va aggiunta una considerazione più progettuale. Come accade sui quotidiani nelle prime pagine non ci devono assolutamente essere testi lunghi.
Solo lanci di notizie, civette, ben organizzate sulla pagina, con buoni titoli e sommari. Organizzate quelle pagine assieme ad un buon designer: non è (solo) un problema di scrittura, ma di grafica.

Nelle pagine di destinazione, i testi possono essere più lunghi.

Se un utente è interessato e voi avete seguito tutti i suggerimenti, state tranquilli farà lo sforzo di leggervi fino in fondo e forse vi aggiungerà ai suoi preferiti…